CONFERENZA INVESTCRO – LE RACCOMANDAZIONI PER UNA CRESCITA PIU’ RAPIDA

Il mercoledì 4 dicembre 2019 presso l’hotel The Westin di Zagabria si è tenuta la quarta ed ultima conferenza InvestCro – come arrivare agli investitori, il progetto organizzato dal Poslovni dnevnik, Večernji list e 24sata, al quale la Camera di commercio italo croata era uno dei partner.

La conferenza che aveva come il tema: ”Le raccomandazioni per una crescita più rapida” si è aperta con il discorso del capo redattore del Poslovni dnevnik, Vladimir Nišević che ha sottolineato che lo scopo di questo progetto sono le storie positive presenti in Croazia, che non sono abbastanza riconosciute dai media e che, invece di basarsi soltanto sui problemi, bisogna dare attenzione alla crescita dell’economia croata del 5%. Alla fine del suo discorso il sig. Nišević ha spiegato che bisogna rafforzare le collaborazioni oltre i nostri confini.

In seguito, il direttore dell’Associazione bancaria croata, Zdenko Andrović ha sottolineato che l’aumento degli investimenti e del capitale d’investimento deve essere un obiettivo per la Croazia che in questo momento, guardando il rapporto sulla competività globale, si trova sul 63° posto su 141 economie presenti nello stesso rapporto. Inoltre, il sig. Andrović ha aggiunto che i maggiori problemi in Croazia sono: il sistema legale, la mancanza di concetrazione del governo e disoccupazione e licenziamenti, sottolineando che per migliorare il clima degli investimenti si potrebbero semplificare le procedure amministrative.   

Il presidente dell’Associazione degli investitori stranieri in Croazia, Mladen Fogec ha spiegato che il grande problema per la Croazia è che il paese è conosciuto soltanto per il turismo e che troppa parte del PIL (18%) dipende da questo settore. Inoltre, ha aggiunto che la Croazia ha bisogno di cambiamenti drastici che devono iniziare subito.

Zdenko Lucić, il Segretario dello stato del Ministero dell’economia, dell’imprenditorialità  e dell’artigianato ha sottolineato che la Croazia è diventata un paese al quale piace lamentarsi e che i problemi esistono ovunque. Il sig. Lucić ha aggiunto che il PIL cresce di trimestre in trimestre, che crescono gli investimenti e che bisogna avere la fiducia per un domanì migliore.    

Marko Jurčić, inviato della Presidente della Repubblica Croazia, ha dichiarato che l’obiettivo principale era di aumentare il budget per presentare la Croazia come un luogo per gli investimenti che devono essere uno strumento per la crescita più rapida e per la creazione di nuovi posti di lavoro.

Durante la conferenza si è svolta la tavola rotonda denominata: ”UN ANNO DOPO – COSA È CAMBIATO NEL 2019”, alla quale ha partecipato il sig. Viktor Horvatinović, consulente finanziario del Florian Group, il socio della CCIC. Il sig. Horvatinović nel suo l’intervento ha spiegato che i problemi in Croazia non sono diversi da quelli presenti in altri paesi. La mentalità, il sistema bacario e il sistema legale sono i fattori più importanti e se non si conosce bene l’ambiente è difficile ottenere un risultato positivo.

Alla conferenza è stata svolta anche la seconda tavola rotonda che aveva come il tema: ”LA PERCEZIONE DELLA CROAZIA OLTRE I CONFINI” alla quale hanno partecipato gli Ambasciatori di Israele, Olanda e Stati Uniti.

L’Ambasciatore degli Stati Uniti, S.E. W. Robert Kohorst ha affermato che la Croazia è conosciuta in tutto il mondo e che il clima degli investimenti sta migliorando. Inoltre, S.E. ha aggiunto che non è la stessa cosa visitare la Croazia e investire in Croazia e che i croati devono vendersi meglio all’estero per convincere qualcuno per venire a investire in Paese. Per fare questo il sig. Kohorst ha proposto di assumere le agenzie PR e banchieri di investimento e che bisogna semplificare il sistema legale.

L’Ambasciatore di Israele S.E. Ilan Mor ha sottolineato che in Croazia c’è un enorme potenziale, ma che gli investitori non conoscono. S.E. ha spiegato che la Croazia è un segreto meglio custodito al mondo che la gente guarda soltanto attraverso il prisma di bellissime spiaggie, mare e sole. Gli investitori non sanno tutto quello che offre il Paese e non si può basare soltanto sul turismo. Inoltre, il sig. Mor ha spiegato che l’agricoltura è un settore con moltissimo potenziale in Croazia.

S. E. Hendrik Jan Voskamp, l’Ambasciatore dell’Olanda ha sottolineato che in Croazia bisogna investire nell’istruzione e nel clima imprenditoriale. Il sig. Voskamp ha aggiunto che il governo croato deve preparare una strategia per trattenere i giovani. S.E. ritiene che oltre al turismo, la Croazia dovrebbe investire in medicina, l’innovazione e l’energia.  

Inoltre, alla conferenza sono state tenute due presentazioni: la prima denominata ”il clima degli investimenti in Croazia”presentata da Vedrana Jelušić Kašić, collaborattrice nel diparimento di consulenza finanziria di Deloitte Croazia e la seconda con il nome ”Case study – come abbiamo investito in Croazia” presentata da Ali Ergün Özdemir, vice presidente dell’Energia di MB Holding Turchia che una ventina di giorni fa hanno aperto, vicino a Bjelovar, la prima centrale geo termica del valore di 325 milioni di kune.  

FOTO: By PIXSELL

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *