Interventi strutturali della comunità europea

La nostra Associazione intende fornire ai propri associati informazioni più aggiornate ed esaustive in merito agli interventi strutturali della Comunità Europea, interventi che sotto varie forme rappresentano un importante supporto all’espansione di progetti imprenditoriali di alto profilo. Di conseguenza l`AIIC ha organizzato un`incontro il giorno 6 maggio 2016 un`incontro nella sede dell`AIIC, con la presentazione in merito agli interventi strutturali della Comunità Europea.
La presentazione e stata tenuta in lingua italiana da dott. Mauro Terzoni , direttore dei servizi finanziari internazionali della regione Marche e da signor Flavio Mais, Membro del consiglio direttivo dell`AIIC, senior partner di Jure consulting ancona e Milano e senior partner di Operae d.o.o. da Fiume.

Pubblicato il regolamento sui pareri vincolanti

In base alle modifiche della legge generale sulle imposte  (Gazzetta Ufficiale 78/15 del 17 luglio 2015) è stato pubblicato il regolamento sui pareri vincolanti, correzione della dichiarazione, report statistici e concordato fiscale che entrerà in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione . Il testo del Regolamento si trova qui.

I punti più importanti del Regolamento sui pareri vincolanti, la correzione della notifica, i rapporti statistici e l’accordo fiscale

Pareri vincolanti

I settori nell’ambito dei quali verranno presentati i pareri vincolanti sono:
determinazione delle consegne tassabili alla scopo di suddivisione dell’acconto d’imposta
applicazione dei regolamenti fiscali in casi di progetti d’investimento, che vengono realizzati nella Repubblica di Croazia e il cui valore supera i 20.000.000,00 di kune
determinazione dell’imponibile fiscale dell’imposta sull’utile in occasione di fusione, suddivisione, suddivisione parziale, trasferimento patrimonio e scambio di azioni e quote, ad eccezione dei procedimenti fiscali stabiliti dagli articoli da 20a fino a 20r della Legge sull’imposta sugli utili,
applicazione dell’accordo per evitare la doppia imposizione nell’ambito degli obblighi per l’imposta sul reddito e l’imposta sugli utili,
i settori di applicazione dei pareri vincolanti possono essere anche i trattamenti fiscali delle attività che, prendendo in considerazione le loro specificità, non sono abituali e nemmeno comparabili con le attività che vengono svolte nella Repubblica di Croazia.

La richiesta può essere presentata dal contribuente residente o non residente, ossia dalla sua persona autorizzata o dal consulente fiscale; dalla persona fisica o giuridica che non ha conseguito ancora lo status di contribuente o non ha effettuato ancora la registrazione dello svolgimento dell’attività in base a normative specifiche, ossia dalla sua persona autorizzata o dal consulente fiscale.

L’autorizzazione per l’emissione dei pareri vincolanti spetta all’Amministrazione fiscale, Organo consultivo per i pareri vincolanti, che viene istituto ai sensi della decisione del Direttore dell’Amministrazione fiscale. Il richiedente può presentare la proposta per un colloquio precedente con l’Amministrazione fiscale, nel corso del quale vengono spiegati oralmente i fatti e le circostanze inerenti alle questioni che potrebbero essere oggetto del parere vincolante. La richiesta va presentata tramite l’ufficio competente dell’Amministrazione fiscale o dell’Ufficio per i grandi contribuenti.

Il termine per il rilascio del parere vincolante è di 60 giorni dalla data di presentazione della richiesta completa. In determinati casi e prescritti dalla legge, questo termine può essere prolungato.

Le spese stabilite vanno da 5.000,00 a 30.000,00 kune, in base alla potenza economica del richiedente.

Correzione della notifica

Per quanto concerne la correzione della notifica, vengono regolati in modo più dettagliato le condizioni, i metodi e i termini di correzione della notifica su richiesta dell’Amministrazione fiscale che può, nei casi in cui ritiene ciò opportuno ed entro la scadenza della prescrizione, invitare il contribuente a effettuare la correzione della notifica nel termine concesso che non può superare i 30 giorni dalla data di ricevuta dell’invito.

Nel caso in cui il contribuente non dovesse rispondere all’invito, l’Amministrazione fiscale avvierà il procedimento di ispezione fiscale, in modo da effettuare una verifica dettagliata della correttezza e dell’autenticità dei dati e della documentazione contabile.

Rapporti statistici sui fatti importanti per la tassazione

I soggetti che hanno l’obbligo di presentare i rapporti sono i contribuenti iscritti nel registro dei contribuenti IVA, che in data di compilazione dei rapporti evidenziano nei propri libri d’esercizio crediti maturati ma non riscossi, che sono maturati in armonia con i termini di soddisfazione degli obblighi in denaro.
I contribuenti fino alla riscossione in toto o la cancellazione complessiva, hanno l’obbligo di compilare i rapporti statistici in merito ai crediti maturati ma non riscossi con lo stato in data 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre, 31 dicembre dell’anno corrente, a condizione che in data di compilazione non siano trascorsi 6 anni dalla maturazione dei crediti.

Il modulo OPZ-STAT-1 è parte integrante del Regolamento, nonché vengono prescritti i termini di presentazione di questo modulo. La prima data di presentazione è il 20 febbraio 2016, in modo che i contribuenti – presentatori del modulo possano prepararsi in tempo.

Accordo fiscale

Viene prescritta in modo dettagliato la stipulazione dell’accordo fiscale tra l’organo fiscale e il contribuente per i nuovi obblighi appurati nel procedimento d’ispezione fiscale, e più precisamente fino alla consegna del verbale d’ispezione. I nuovi obblighi appurati durante il procedimento di valutazione ai sensi dell’articolo 82, comma 2 della Legge fiscale generale, possono essere diminuiti complessivamente del 5%.

Gli obblighi in base agli interessi di mora appurati durante l’ispezione fiscale, possono essere diminuiti dal 10 al 100% se l’importo viene pagato in data di stipulazione dell’accordo, in proporzione all’importo pagato per i nuovi obblighi fiscali appurati. Per il pagamento dell’intero importo o dell’importo rimanente dei nuovi obblighi fiscali entro 90 giorni dalla data di stipulazione dell’accordo fiscale, gli interessi vengono diminuiti del 50%.

Lo scopo dell’accordo fiscale è l’aumento della riscossione dei nuovi obblighi fiscali appurati durante le ispezioni fiscali, la riduzione della durata del procedimento fiscale (non ci sono obiezioni, ricorsi o denunce), l’incentivazione dei contribuenti al rispetto volontario degli obblighi fiscali tramite agevolazioni che si riferiscono agli obblighi fiscali appurati con la valutazione dell’imponibile fiscale, la diminuzione degli interessi di mora addebitati se il contribuente accetta gli obblighi stabiliti durante l’ispezione e rinuncia al diritto di presentare ricorso, nonché paga il nuovo obbligo durante l’ispezione, mentre l’organo fiscale rinuncia alla denuncia per trasgressione se, in armonia con le disposizioni della Legge sulle trasgressioni, sono soddisfatti i criteri per l’applicazione del principio di opportunità e se il contribuente paga i nuovi obblighi nel corso dell’ispezione.

Confindustria a Zagabria

img_1743_1img_1740_1Il 6 e 7 luglio 2015, la nostra Associazione ha ospitato la delegazione dell’associazione dei datori di lavoro italiani – Confindustria. Il signor Edoardo Garrone, vicepresidente della Confindustria Italia e delegato Confindustria per l’internazionalizzazione associativa e i suoi colleghi, il signor Luigi Salvadori, presidente Konfindustria Balcani, signor Erich Cossutta, presidente Konfindustria Serbia, il signor Antonio Schirò, vice presidente di Confindustria Serbia e la signora Irena Brajovic, direttorice della Konfindustria Serbia, hanno tenuto vari incontri con le associazioni simili in Croazia e gli organi dell’amministrazione statale.

Il 6 luglio 2015, la delegazione è stata ricevuta dal Sig Luca Laudiero Vice Ambasciatore della Repubblica Italiana in Croazia, seguita da un Ricevimento al Ministero dell’Imprenditoria e dell’Artigianato da Sani Ljubunčić, Direttore del Settore per gli investimenti e l’infrastruttura imprenditoriale, Ljiljana Zajc, Capo del Servizio per l’incentivazione agli investimenti e Divna Plenča Biloš, Capo del Servizio per la collaborazione internazionale e istituzionale

Lo stesso giorno il signor Dubravko Hoić, il signor Edoardo Garrone e il signor Flavio Mais, sono stati ricevuti dal sindaco di Zagabria, Milan Bandić e hanno discusso il ruolo dell`AIIC in Croazia e la collaborazione della Confindustria con la città di Zagabria.

Il giorno dopo, il signor Dubravko Hoić ha ospitato la delegazione a Varazdin.

Dopo il ritorno a Zagabria la delegazione della Confindustria e stata ricevuta dall’Associazione croata dei datori di lavoro – HUP. Insieme alla presidentessa della HUP, signora Gordana Deranja e il signor Davor Majetic, direttore della HUP, alla riunione hanno partecipato anche il signor Bernard Jakelić, Vice Direttore Generale, la signora Lidija Horvatić, direttrice del dipartimento della politica UE e questioni internazionali, il signor Sadmir Hošić, membro del comitato esecutivo della HUP-Associazione delle piccole e medie imprese e la signora Sanja Smoljak Katic, direttorice dei dipartimenti filiali della HUP per il commercio e le operazioni finanziarie.

Oltre agli incontri con le associazioni e gli enti governativi, la delegazione della Confindustria ha tenuto una riunione con i membri del Consiglio direttivo della Associazione degli Imprenditori Italiani in Croazia, dove la Confindustria ha presentato se stessa e le loro attività.  All’incontro hanno anche partecipato il signor Gianluca Di Felice, addetto commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Zagabria e il signor Massimo Sessa, Direttore dell`Agenzia ICE. Inoltre la presentazione di Confindustria, il tema dell’incontro è stato anche il futuro, ancora più forte collaboramento tra Confindustria e l’AIIC e la Confindustria ha invitato l`AIIC di unirsi a loro e diventare loro membro.

Link per la galleria.

Il Presidente Mattarella in Croazia

slika_mattarella_webIl Signor Presidente della Repubblica, On. Prof. Sergio Mattarella il 23 aprile 2015 ha effettuato una visita ufficiale a Zagabria, nel corso della quale ha incontrato la Presidente Kolinda Grabar-Kitarovic e il Primo Ministro Zoran Milanovic.

In occasione della colazione ufficiale offerta dalla Presidente croata, egli ha altresì avuto modo di intrattenersi con qualificati esponenti del mondo culturale ed economico italo-croato.

All`incontro ha partecipato l’Associazione degli Imprenditori Italiani in Croazia con il suo presidente Sig Dubravko Hoić e i membri del Consiglio Direttivo.

Collaborazione con altre associazioni

aiic_utpuh_i_confindustria_serbiaL`Associazione degli Imprenditori Italiani in Croazia fino ad ora ha realizzato la colaborazione con Assocamerestero, Camera di Commercio Croata,  Associazione Confindustria Serbia, Associazione Confindustria Balcani.

L`Associazione continuera a sviluppare la colaborazione con le associazioni simili in Croazia, Italia e nella regione.

I membri dell`Associazione possono essere tutte le persone giuridiche e fisiche che operano e fanno affari nella Repubblica di Croazia e la Repubblica d`Italia, associazioni simili ed asociazioni di imprese simili. Esufficiente scaricare la scheda di adesione dal nostro sito web. La scheda si deve compilare e verifcare, e poi mandare alla e-mail info@aiic-utpuh.hr. Per tutte le domande, informazioni e dati non esitate a contattarci attraverso il nostro modulo di contatto  oppure al numero di telefono.

Fondata l’AIIC

Il giorno 11 maggio 2014 a Zagabria,  in stretta colaborazione con l`Ambasciata d`Italia a Zagabria e l`Ufficio dell`Agenzia ICE, e stata fondata l`Associazione degli Imprenditori Italiani a Zagabria – AIIC.

L`Associazione è nata dal Comitato Consultivo dell`Imprenditoria Italiana in Croazia ed è ufficilamente registrata e riconosciuta come persona giuridica da parte delle autorità della Repubblica di Croazia.