Ufficialmente iniziata la Presidenza della Croazia dell’Unione europea!

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Il giorno 9 gennaio 2020 è iniziata ufficialmente la presidenza croata del Consiglio europeo. Quasi l’intera Commissione europea è arrivata a Zagabria, guidata dalla presidente Ursula von der Leyen e dal presidente Charles Michel.

L’inizio della presidenza croata del Consiglio dell’Unione europea è stato segnato dall’arrivo dei membri della Commissione europea a Zagabria e dal concerto di ieri al Teatro nazionale croato. In vista del concerto, il Primo Ministro Andrej Plenkovic ha dichiarato: “Questa è una bellissima giornata per la Croazia, una giornata europea per la Croazia e una giornata croata per l’Europa. Noi, dopo 30 anni di democrazia croata, abbiamo l’onore e il piacere di essere in prima linea nell’UE, un organo di 20 Stati membri, che contribuisce, il nostro slancio al progetto europeo all’inizio del lavoro della signora von der Leyen e all’inizio del nuovo ciclo legislativo”.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha affermato di essere rimasta colpita dalla velocità e dedizione con cui la Croazia assume questo compito e che la Croazia si è brillantemente preparata.

Al concerto hanno partecipato politici e personalità sociali e di spicco. Il concerto è stato eseguito dal famoso direttore d’orchestra Ivan Repusic. Il coro, l’orchestra e i solisti del Teatro Nazionale Croato hanno eseguito le opere dei più famosi compositori europei e croati.

Il 1 ° gennaio, la Croazia ha assunto la leadership di turno dell’UE dalla Finlandia e il 1° luglio, la Croazia lo consegnerà alla Germania. I compiti più importanti per l’Unione nei prossimi mesi sono l’accordo su un bilancio di sette anni, un accordo sulle relazioni future con il Regno Unito, una conferenza sul futuro dell’Europa e un quadro legislativo per combattere i cambiamenti climatici.

Un caloroso benvenuto al nuovo l’Ambasciatore, S.E. Pierfrancesco Sacco ed al nuovo Console Generale, dott. Davide Bradanini!

L’Ambasciata d’Italia a Zagabria e il Consolato Generale d’Italia a Fiume sono due istituzioni diplomatico-consolari che sotto la guida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed insieme all’istituto italiano di cultura a Zagabria e l’Agenzia ICE fanno parte del ”Sistema Paese” in Croazia. Il loro compito è rafforzare le relazioni bilaterali e promuovere gli interessi italiani in Croazia, in tutti gli ambiti e settori (economico, culturale, scientifico ecc.)

Dal martedì 7 gennaio 2020 l’Ambasciata della Repubblica Italiana a Zagabria e il Consolato Generale d’Italia a Fiume hanno in carica il nuovo l’Ambasciatore, S.E. Pierfrancesco Sacco e il nuovo Console Generale dott. Davide Bradanini.

L’Ambasciatore Sacco è nato a Roma il 17 maggio 1965 e si è laureato in giurisprudenza all’Università di Roma iniziando la carriera diplomatica nel 1990. Il primo incarico ebbe come il primo vice console in Brasile a San Paolo, dove è confermato nel 1995 con la funzione di console aggiunto. Nel 1997 è primo segretario commerciale a Budapest, dove è confermato con funzioni di Consigliere commerciale nel 2000. Nel 2001 è a Roma al Servizio Stampa e Informazione, poi alla Direzione Generale Integrazione Europea. Dopo quattro anni a Madrid dove svolge l’incarico del consigliere commerciale e del primo consigliere commerciale, nel 2008 ritorna a Roma alla Direzione Generale Cooperazione Sviluppo. Nel 2011 è promosso al grado di ministro plenipotenziario e assume anche le funzioni vicarie del vice direttore generale/direttore centrale per gli Affari Generali ed Amministrativi della Cooperazione. Inoltre nello stesso anno è capo dell’Unità di Analisi, Programmazione e Documentazione storico-diplomatica della Segreteria Generale, sino al 2015, anno in cui è capo della Rappresentanza permanente presso l’ONU a Roma, con titolo e rango di ambasciatore.

Il Console Generale dott. Davide Bradanini è nato a Caracas (Venezuela) il 13 gennaio 1983 e si è laureato in Scienze Internazionali e Diplomatici presso l’Università di Bologna nel 2008. Nel 2012 ha conseguito un Master in “European Political and Administrative Studies” al Collegio d’Europa a Bruges (Belgio) e un Dottorato di ricerca in scienze politiche presso l’IMT di Lucca. Con la carriera diplomatica ha iniziato nel 2013 quando ha prestato servizio presso la Direzione Generale per l’Unione Europea (in particolare all’Unità Adriatico e Balcani) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a Roma.

La Camera di commercio italo croata esprime il desiderio e la disponibilità per una collaborazione proficua e di successo sia con l’Ambasciata che con il consolato Generale nell’interesse di tutti i soci della Camera e di tutti i potenziali investitori italiani che hanno intenzione di venire in Croazia.  

La Camera di commercio italo croata dà il caloroso benvenuto in Croazia all’Ambasciatore Sacco e al Console Bradanini e augura ad entrambi il buon lavoro!

Zoran Milanović nuovo Presidente della Repubblica di Croazia!

Il candidato del centrosinistra Zoran Milanović è il nuovo Presidente della Repubblica di Croazia!

Al ballottaggio che si è svolto domenica 5 gennaio 2020, l’ex premier ha vinto il confronto con la Presidente uscente Kolinda Grabar – Kitarović.

La Commissione elettorale centrale (DIP) ha reso noto che il nuovo Presidente ha conquistato 52,70% dei voti, mentre Grabar Kitarović 47,30%.

”Cari amici, benvenuti nella fabbrica della vittoria (il quartier generale è stato allestito nella sala concerti Tvornica kulture – Fabbrica della cultura di Zagabria, ndr). Grazie a tutti coloro che mi hanno votato, ma anche a tutti che non mi hanno sostenuto. I cittadini mi hanno scelto e io sarò Presidente di tutti i cittadini croati e di tutti gli altri abitanti della Croazia. Non sono un uomo da grandi promesse e perciò non le farò nemmeno in questa occasione” – ha dichiarato Milanović dopo aver conquistato la vittoria alle elezioni.

Le elezioni presidenziali: Zoran Milanović e Kolinda Grabar – Kitarović al ballottaggio

Il giorno 22 dicembre 2019 in Croazia sono state tenute le elezioni presidenziali. Il vincitore del primo turno è il candidato del centrosinistra Zoran Milanović che così ha superato l’attuale Presidente della Repubblica di Croazia, Kolinda Grabar – Kitarović.

Il cantante Miroslav Škoro ha sfiorato il colpaccio con il 24,30% dei voti, soltanto 2% in meno della Presidente uscente.

Così, il posto per il Presidente della Repubblica di Croazia, al ballottaggio di 5 gennaio 2020, si contenderanno proprio Zoran Milanović e Kolinda Grabar – Kitarović.

Informazione sull’obbligo di inserimento dei dati nel Registro dei proprietari reali

Desideriamo informarVi che la legge sulla prevenzione del riciclaggio del denaro e del finanziamento del terorismo stabilsce che tutte le società, le associazioni, le fondazioni e le istituzioni stabilite nella Repubblica di Croazia sono obbligate ad inserire i dati relativi alle persone fisiche di proprietari reali nel Registro dei proprietari reali.

L’inserimento dei dati può essere effettuato entro il giorno 31 dicembre 2019, senza pagamento della tassa, in due modi:

– utilizzando l’applicazione web con il certificato: https://rsv.fina.hr/RSV-OnLineUnos-web/login

– presso gli uffici dell’Agenzia finanziaria (FINA) sui moduli previsti

Per le persone giuridiche che non inseriscono i dati nel Registro dei proprietari reali entro il 31 dicembre, viene prescritta una multa che va da 5.000 kn a 350.000 kn, mentre per un membro del Consiglio di amministrazione o un’altra persona fisica responsabile nell’entità giuridica viene prescritta la multa che va da 5.000 kn a 75.000 kn.

Il socio Banka Kovanica ha firmato l’Accordo sulla protezione di un portafoglio di prestiti per il capitale circolante

Martedì 10 dicembre 2019 presso la Banca croata per la ricostruzione e per lo sviluppo (HBOR), il socio della CCIC, Banka Kovanica ha firmato un Accordo sulla protezione di un portafoglio di prestiti per il capitale circolante per le piccole imprese esportatrici. Oltre alla Banka Kovanica, l’Accordo è stato firmato da ancora tre banche, che sono: Erste&Steiermärkische Bank, Hrvatska poštanska banka e Podravska banka.

Lo scopo del presente l’Accordo è facilitare l’accesso ai finanziamenti per il capitale circolante per le piccole e medie imprese. Il valore totale dell’Accordo firmato è di 77 milioni di kune.

In base alle condizioni di ammissibilità e ai costi assicurativi prestabiliti, le banche decideranno autonomamente sui prestiti da includere nel portafoglio di prestiti fornito da HBOR. Questo programma consentirà l’approvazione del prestito più rapida, semplice e sicura senza ulteriore amministrazione per ogni singolo prestito.

Inaugurata la prima stazione di rifornimento per i grandi mezzi GNL

Siamo lieti di informarVi che il giorno 5 dicembre 2019 a Kukuglianovo è stata inaugurata la prima stazione di rifornimento per i grandi mezzi GNL (Gas Naturale Liquefatto – metano) in Croazia.

Questa iniziativa è promossa dal socio della CCIC Butanplin (Liquigas) e del dott. Claudio Cannacini che insieme ai contributi del sistema CEF (Connecting Europe Facility) – fondi europei, ha dato alla Croazia un punto nevralgico per il trasporto su gomma più conveniente, efficiente e soprattutto meno dannoso per l’ambiente rispetto ai tradizionali carburanti.

Congratulazioni al socio Butanplin!

Avviate le iniziative di solidarietà per aiutare Venezia

Vi informiamo che la Farnesina ha deciso di sostenere le iniziative di solidarietà che saranno avviate a favore della popolazione e del patrimonio artistico e culturale della città di Venezia, aderendo alla raccolta di fondi promossa dal Sindaco Luigi Brugnaro.

Attraverso la rete delle Ambasciate, dei Consolati e degli Istituti italiani di cultura, la Farnesina avvierà in tutti i Paesi una campagna di solidarietà a sostegno di Venezia per sensibilizzare le Comunità italiane e locali sull’emergenza che ha colpito la Città e per promuovere la raccolta di fondi. Tale azione prenderà avvio attraverso gli avvenimenti di questa settimana (dal 18 al 24 novembre) che saranno organizzati all’interno della manifestazione della ”Settimana della cucina italiana nel mondo”, l’evento che si svolge in 110 Paesi.

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio ha sottolineato che “quello che succede a Venezia preoccupa il governo che ha intenzione di far attivare in ogni Ambasciata e in ogni Consolato le iniziative per sostenere Venezia in tutto il mondo”

La rete delle Ambasciate, dei Consolati e degli Istituti italiani di cultura nel mondo darà la massima visibilità alla sottoscrizione del “Contributo emergenza acqua” promossa dal Comune di Venezia alla quale è possibile contribuire mediante le seguenti coordinate bancarie: 

Intestazione conto: Comune di Venezia – Emergenza acqua alta

Causale: contributo emergenza acqua

Per bonifici effettuati dall’Italia: IBAN: IT 24 T 03069 02117 100000 018767

Per bonifici effettuati dall’estero: oltre al medesimo IBAN, sarà necessario riportare il codice BIC.

IBAN: IT 24 T 03069 02117 100000 018767 – BIC: BCITITMM

Stato d’allerta a Venezia a causa dell’acqua alta

Vi portiamo la notizia sull’alluvione a Venezia dove non si ferma la crescita dell’acqua. Nella serata di ieri l’acqua ha raggiunto i 187 cm sul medio mare, la seconda misura più alta della storia della città dopo l’alluvione del 1966 quando era di 194 centimetri.

Tutte le scuole di Venezia e delle isole sono rimaste chiuse. Il sindaco della città Luigi Brugnaro chiede lo stato di calamità. I cittadini hanno tanta paura per questo improvviso peggioramento del tempo che rischia di avere gravi conseguenze anche per il centro storico che è allagato per il 70%. Infatti, anche la cripta della Basilica di San Marco è sotto acqua.

Le previsioni del tempo non sono buone e la città potrebbe restare ancora sotto acqua ancora per giorni. Il Centro maree del Comune prevede un nuovo picco di altri 145 centimetri sul medio mare per oggi e di 130 cm per giovedì.

Nasce italianbusinessregister.it (IBR) – la nuova piattaforma del Registro delle Imprese delle Camere di commercio

Vi presentiamo il nuovo motore di ricerca ufficiale sulle imprese italiane dedicato agli operatori esteri per far conoscere il sistema produttivo italiano nel mondo.

La piattaforma è in lingua inglese e fornisce le informazioni ufficiali dalle Camere di commercio. Si possono ottenere i rapporti personalizzati, i bilanci, gli elenchi di imprese o solamente semplici notizie che riguardano 6 milioni di aziende italiane e 10 milioni di persone che le amministrano.

Il Registro delle imprese è l’archivio ufficiale, completo e aggiornato, con le informazioni pubbliche relative alle imprese operanti in Italia, tenute per legge a iscriversi alle Camere di commercio.

Grazie alla piattaforma italianbusinessregister.it,  il Registro è consultabile anche dal pubblico internazionale attraverso una versione nuova disegnata per facilitare la ricerca e per avere le informazioni indispensabili per stabilire rapporti B2B affidabili tra operatori esteri e imprese italiane.