FATA S.p.A e HEP hanno dato inizio alla costruzione della centrale elettrica KKE EL-TO Zagabria

Ieri pomeriggio, 19 dicembre 2019, è stata posata la prima pietra per la costruzione di un nuovo impianto, un’unità di cogenerazione nella centrale elettrica di Zagabria (KKE EL-TO Zagreb) il cui appaltatore principale sarà socio della Camera di commercio italo croata, azienda FATA SpA, del Gruppo Danielli. Proprio per questo progetto, FATA S.p.A. è il vincitore di quest’anno del premio ITA CRO BUSINESS REWARD.

A seguito di una competizione condotta secondo le regole della BERS  nel 2018, FATA S.p.A. e HEP hanno firmato un contratto per la progettazione, costruzione, approvvigionamento e installazione di attrezzature e un contratto per la manutenzione della centrale elettrica a lungo termine.

Il valore del progetto è di 900 milioni di kune, che rappresenta il più grande investimento individuale di HEP in nuovi impianti di produzione negli ultimi dieci anni. Il progetto è finanziato da prestiti della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, i sindacati della Banca commerciale e la Banca europea per gli investimenti, con una garanzia del Fondo europeo per gli investimenti strategici.

Il progetto raggiungerà oltre il 25% dei risparmi energetici di gas primario e ridurrà significativamente le emissioni specifiche di CO2 e di inquinanti nei gas di combustione. KKE EL-TO fornirà un approvvigionamento sicuro di calore a lungo termine a 80.000 residenti nella parte occidentale di Zagabria, nonché la fornitura di vapore commerciale ai clienti industriali.

La prima pietra per la costruzione di questa struttura è stata posta dal primo ministro della Repubblica di Croazia Andrej Plenković e dal presidente del Consiglio di amministrazione della società croata di energia elettrica (HEP), Frane Barbarić.

Il premier Andrej Plenkovic ha affermato che questo progetto è importante per Zagabria e Croazia, poiché fornirà ai cittadini e all’industria un approvvigionamento sicuro e di qualità di energia pulita e ridurrà la dipendenza dalle importazioni di elettricità. Questo prezioso investimento contribuirà al raggiungimento degli obiettivi prefissati dello scenario rinnovabile per lo sviluppo dell’elettricità croata e dell’energia croata.

La costruzione dell’unità nella centrale di Zagabria è importante per HEP, poiché con la realizzazione del più grande investimento in nuovi impianti di produzione negli ultimi dieci anni, il sistema riceverà il più aggiornato impianto ad alta efficienza per la produzione di elettricità e calore. È anche importante per la Croazia perché contribuirà all’autosufficienza elettrica del Paese e avrà un impatto positivo sulla crescita dell’economia nazionale, ha affermato Frane Barbarić, presidente del Consiglio della HEP.

La costruzione dell’impianto dovrebbe essere completata all’inizio del 2022.

Foto: HEP D.D.

CONFERENZA INVESTCRO – LE RACCOMANDAZIONI PER UNA CRESCITA PIU’ RAPIDA

Il mercoledì 4 dicembre 2019 presso l’hotel The Westin di Zagabria si è tenuta la quarta ed ultima conferenza InvestCro – come arrivare agli investitori, il progetto organizzato dal Poslovni dnevnik, Večernji list e 24sata, al quale la Camera di commercio italo croata era uno dei partner.

La conferenza che aveva come il tema: ”Le raccomandazioni per una crescita più rapida” si è aperta con il discorso del capo redattore del Poslovni dnevnik, Vladimir Nišević che ha sottolineato che lo scopo di questo progetto sono le storie positive presenti in Croazia, che non sono abbastanza riconosciute dai media e che, invece di basarsi soltanto sui problemi, bisogna dare attenzione alla crescita dell’economia croata del 5%. Alla fine del suo discorso il sig. Nišević ha spiegato che bisogna rafforzare le collaborazioni oltre i nostri confini.

In seguito, il direttore dell’Associazione bancaria croata, Zdenko Andrović ha sottolineato che l’aumento degli investimenti e del capitale d’investimento deve essere un obiettivo per la Croazia che in questo momento, guardando il rapporto sulla competività globale, si trova sul 63° posto su 141 economie presenti nello stesso rapporto. Inoltre, il sig. Andrović ha aggiunto che i maggiori problemi in Croazia sono: il sistema legale, la mancanza di concetrazione del governo e disoccupazione e licenziamenti, sottolineando che per migliorare il clima degli investimenti si potrebbero semplificare le procedure amministrative.   

Il presidente dell’Associazione degli investitori stranieri in Croazia, Mladen Fogec ha spiegato che il grande problema per la Croazia è che il paese è conosciuto soltanto per il turismo e che troppa parte del PIL (18%) dipende da questo settore. Inoltre, ha aggiunto che la Croazia ha bisogno di cambiamenti drastici che devono iniziare subito.

Zdenko Lucić, il Segretario dello stato del Ministero dell’economia, dell’imprenditorialità  e dell’artigianato ha sottolineato che la Croazia è diventata un paese al quale piace lamentarsi e che i problemi esistono ovunque. Il sig. Lucić ha aggiunto che il PIL cresce di trimestre in trimestre, che crescono gli investimenti e che bisogna avere la fiducia per un domanì migliore.    

Marko Jurčić, inviato della Presidente della Repubblica Croazia, ha dichiarato che l’obiettivo principale era di aumentare il budget per presentare la Croazia come un luogo per gli investimenti che devono essere uno strumento per la crescita più rapida e per la creazione di nuovi posti di lavoro.

Durante la conferenza si è svolta la tavola rotonda denominata: ”UN ANNO DOPO – COSA È CAMBIATO NEL 2019”, alla quale ha partecipato il sig. Viktor Horvatinović, consulente finanziario del Florian Group, il socio della CCIC. Il sig. Horvatinović nel suo l’intervento ha spiegato che i problemi in Croazia non sono diversi da quelli presenti in altri paesi. La mentalità, il sistema bacario e il sistema legale sono i fattori più importanti e se non si conosce bene l’ambiente è difficile ottenere un risultato positivo.

Alla conferenza è stata svolta anche la seconda tavola rotonda che aveva come il tema: ”LA PERCEZIONE DELLA CROAZIA OLTRE I CONFINI” alla quale hanno partecipato gli Ambasciatori di Israele, Olanda e Stati Uniti.

L’Ambasciatore degli Stati Uniti, S.E. W. Robert Kohorst ha affermato che la Croazia è conosciuta in tutto il mondo e che il clima degli investimenti sta migliorando. Inoltre, S.E. ha aggiunto che non è la stessa cosa visitare la Croazia e investire in Croazia e che i croati devono vendersi meglio all’estero per convincere qualcuno per venire a investire in Paese. Per fare questo il sig. Kohorst ha proposto di assumere le agenzie PR e banchieri di investimento e che bisogna semplificare il sistema legale.

L’Ambasciatore di Israele S.E. Ilan Mor ha sottolineato che in Croazia c’è un enorme potenziale, ma che gli investitori non conoscono. S.E. ha spiegato che la Croazia è un segreto meglio custodito al mondo che la gente guarda soltanto attraverso il prisma di bellissime spiaggie, mare e sole. Gli investitori non sanno tutto quello che offre il Paese e non si può basare soltanto sul turismo. Inoltre, il sig. Mor ha spiegato che l’agricoltura è un settore con moltissimo potenziale in Croazia.

S. E. Hendrik Jan Voskamp, l’Ambasciatore dell’Olanda ha sottolineato che in Croazia bisogna investire nell’istruzione e nel clima imprenditoriale. Il sig. Voskamp ha aggiunto che il governo croato deve preparare una strategia per trattenere i giovani. S.E. ritiene che oltre al turismo, la Croazia dovrebbe investire in medicina, l’innovazione e l’energia.  

Inoltre, alla conferenza sono state tenute due presentazioni: la prima denominata ”il clima degli investimenti in Croazia”presentata da Vedrana Jelušić Kašić, collaborattrice nel diparimento di consulenza finanziria di Deloitte Croazia e la seconda con il nome ”Case study – come abbiamo investito in Croazia” presentata da Ali Ergün Özdemir, vice presidente dell’Energia di MB Holding Turchia che una ventina di giorni fa hanno aperto, vicino a Bjelovar, la prima centrale geo termica del valore di 325 milioni di kune.  

FOTO: By PIXSELL

Il socio Infobip vincitore del premio l’evento imprenditoriale dell’anno

Siamo orgogliosi di annunciare che il socio della Camera di commercio italo croata, l’azienda Infobip, è il vincitore del premio per il miglior evento imprenditoriale del 2019. Alla cerimonia di premiazione tenutasi al Westin Hotel ieri sera, l’evento organizzato per il quarto l’anno consecutivo, dal Poslovni dnevnik e Večernji List, l’annuncio di Infobip di un’offerta pubblica iniziale sulla borsa americana è, secondo la giuria, il miglior evento imprenditoriale di quest’anno.

– Ci vorranno ancora due o tre anni per andare al mercato azionario, ma quando accadrà, sicuramente sarà molto sentito in Croazia – ha dichiarato Silvio Kutić dell’azienda Infobip dopo che ha ricevuto questo importante riconoscimento.

Anche se solo come un’indicazione cauta, è stata senza dubbio una delle più grandi notizie imprenditoriali di quest’anno, e quando Infobip farà un’offerta pubblica iniziale, potra’ essere una società del valore di oltre 1 miliardo di $.

Secondo i lettori, il miglior evento imprenditoriale dell’anno è stato il rifinanziamento dei prestiti cumulativi del Gruppo Forten, mentre il premio per il miglior imprenditore dell’anno, sia a giudizio delle giuria, che quello dei lettori, è andato nelle mani di Mate Rimac, fondatore e Presidente del Consiglio di Rimac Automobile.

Ricordiamo che, anche nella categoria imprenditore dell’anno, sono stati nominati i fondatori dell’azienda Infobip, Silvio e Roberto Kutić.

L’evento di ieri sera ha inoltre premiato le migliori PMI in tre categorie: la crescita dei ricavi, la crescita dell’occupazione e la crescita degli investimenti. I vincitori sono stati scelti dal Poslovni dnevnik e dagli esperti di società analitica Bisnode, e sono Electrocoin nella categoria di crescita dei ricavi, Securitas Croazia nella categoria di crescita dell’occupazione e Novo Gaming nella categoria di crescita degli investimenti.

La giuria che ha scelto i vincitori del premio è composta da importanti giornalisti ed editori croati che seguono economia e imprenditorialità e dai rappresentanti del pubblico professionale e scientifico. La giuria nella selezione ha seguito i seguenti cinque criteri: eccellenza negli affari, i risultati sopra la media, progetto di investimento di successo, creazione dei posti di lavoro e successo nelle esportazioni.

Nella spiegazione è stato affermato che il premio è stato consegnato agli imprenditori più forti e di successo la cui attività o influenza sono cruciali per le tendenze economiche del paese, cioé quelli che miglioranno il clima economico e sociale stabilito.

I lettori, a loro volta, hanno votato tramite il portale web.

Congratulazioni a Infobip!

ITA CRO BUSINESS REWARD 2019 ED IL 5 ° GIUBILEO DELLA CAMERA DI COMMERCIO ITALO CROATA

Nell’ambito della cena di gala tenutasi presso il Museo storico di Mimara nel centro di Zagabria, il 27 novembre, sotto il patrocinio dal Ministero dell’Economia, dell’imprenditorialità e dell’artigianato e con il sostegno della Città di Zagabria e dell’Ambasciata della Repubblica Italiana, è stata organizzata la manifestazione denominata Ita Cro Business Reward 2019.
Il premio Ita Cro Business è un’iniziativa che promuove, protegge e rafforza l’immagine dell’imprenditoria italiana in Croazia. Con questo premio, rendiamo omaggio ai membri della Camera, che si sono distinti per le loro operazioni commerciali e hanno ottenuto risultati significativi e notevoli in Croazia, promuovendo così eccellenti relazioni bilaterali tra i nostri due paesi.
Il contributo apportato dagli imprenditori italiani in Croazia nel corso degli anni, in termini di esportazioni, entrate, posti di lavoro e sostegno al bilancio statale attraverso contributi e contributi, è la prova che la realtà degli investitori italiani in Croazia si basa su solide basi industriali e commerciali.
L’evento mira anche a promuovere la città di Zagabria, la contea di Zagabria e l’intera Croazia, che sono sempre state fortemente impegnate nella creazione di un clima economico positivo e sono una destinazione desiderabile per gli investitori stranieri.

Alla serata hanno partecipato membri della Camera, il Segretario di Stato Min. Economie Zdenko Lucić, vicepresidente del parlamento, Furio Radin, vicecapo dell’economia della città di Zagabria, Filip Ćurko, consigliere dell’ambasciata italiana Daniele Borrelli, presidente della Camera di commercio croata Rijeka Vidoje Vujić, segretario generale della Comunità croata di contee, Melita Pavlek, rappresentanti delle camere di commercio bilaterali in Croazia, Imprenditori italiani e croati.
Il presidente della Camera di commercio italo-croata, Francesco Ruffoli, nel suo discorso di benvenuto ha sottolineato l’importanza della Camera nella promozione delle relazioni economiche bilaterali tra Italia e Croazia, riferendosi ai primi cinque anni di lavoro della Camera.
“I primi anni non sono stati facili, stavamo cercando la strada giusta, elaborando strategie e piani, piano piano uscivamo in pubblico, prima con piccole iniziative e con tempi più grandi e più importanti, e ora posso dire con orgoglio che abbiamo fatto un grande lavoro!
Siamo diventati una camera di commercio rilevante, un interlocutore importante riconosciuto dalla Croazia e dall’Italia, un membro della rete Assocamerestero, presente in 57 paesi, in percorso di riconoscimento dal Ministero dello Sviluppo Economico italiano.
Sono sicuro che con questa energia, ma soprattutto con la sinergia creatasi tra i nostri membri, le autorità locali e le istituzioni italiane, con il sistema “Paese”, la rete diplomatica dell’Italia in Croazia, creeremo iniziative ancora migliori e ancora più attività, fornendo supporto e servizi ai nostri membri. e per tutti gli investitori italiani che stanno cercando di creare la loro storia in Croazia, siamo diventati un punto di riferimento.
Sempre più attivi, più strutturati, più presenti, siamo una squadra vincente e non ci fermeremo qui! “

Il Segretario di Stato, Zdenko Lucic, nel rivolgersi ai partecipanti, ha fatto riferimento alle relazioni bilaterali tra Italia e Croazia:
“In totale IDE, l’Italia occupa un posto molto alto al 4 ° posto. Negli ultimi 25 anni, poco più di 3,2 miliardi di euro sono stati investiti dall’Italia alla Croazia.

Gli investitori dall’Italia sono stati tra i primi investitori nel nostro paese e oggi sono in cima ai paesi che investono di più in Croazia.

Inoltre, quasi 18.000 membri della minoranza nazionale italiana vivono in Croazia, il 70% dei quali in Istria, una regione bilingue in cui la lingua italiana è uguale al croato.

Questa è una grande opportunità per ringraziarvi per ogni progetto, ogni investimento, fiducia e contributo all’economia nazionale.

Inoltre, attraverso i vostri investimenti e le storie di successo, la Croazia rafforza la sua immagine commerciale e credo che molte altre aziende interessanti dall’Italia e da tutto il mondo ci aspettano “.

A nome della città di Zagabria, Filip Ćurko ringrazia tutti gli imprenditori italiani, tutti gli investitori che hanno trovato un partner a Zagabria e hanno dato il loro pieno sostegno alla Camera di commercio croata italiana, non solo per questo evento, ma per tutte le iniziative della Camera.
In un discorso molto emozionante, si e’ riferito agli ospiti anche Onorevole Furio Radin, ricordando i primi passi da un piccolo gruppo di imprenditori che formarono un organo consultivo e lentamente si trasformarono in un’Associazione per diventare una camera di commercio pertinente, mentre il Sig. Daniele Borrelli, Consigliere dell’Ambasciata italiana, sottolineava tradizionalmente relazioni amichevoli tra i nostri due paesi, e l’importanza geografica della Croazia, che grazie alla sua posizione consente agli investitori italiani un punto di partenza per il mercato globale dell’Europa sud-orientale.

Il Consiglio di amministrazione della Camera di commercio italo croata non ha avuto un compito facile, scegliere tre imprenditori che si sono distinti negli affari quest’anno, perché in effetti ogni membro della Camera è una carica estremamente importante in questa catena di attività ed è un fattore importante nella creazione di relazioni economiche, ma anche meravigliosa collaborazione, atmosfera amichevole di una grande famiglia della Camera, ha dichiarato il segretario generale Andrea Perkov.

Il riconoscimento Ita Cro business reward 2019 è quindi andato ai membri:
INFOBIP – la società in più rapida crescita al mondo nella comunicazione digitale
FATA SPA – progetto per la costruzione della centrale termoelettrica a Zagabria in collaborazione con HEP, la società presente in tutto il mondo nel settore della costruzione e ingegneria di impianti industriali, centrali energetiche, metallurgia …
FLORIAN INC – La più grande industria del legname in Europa presente in 5 paesi e uno dei primi investitori italiani in Croazia
Nella continuazione della cena di gala, nell’affollata sala cerimoniale del Museo Mimara, la Camera ha celebrato il suo quinto anniversario, come dovrebbe essere, con la torta e la musica di Bisneys, il gruppo specializzato in eventi aziendali con la ospite di onore, la giovane cantante Sara Andric, che con una voce divina ha cantato le canzoni italiane.

Da vero celebrante, la Camera ha distribuito ai suoi ospiti preziosi regali, le sculture d’argento di fiori di melograno, che fin dall’antichità sono stati un simbolo di prosperità e unità, creati a mano nello studio Mastro 7 in Italia.
Niente di tutto ciò sarebbe stato possibile senza gli sponsor dell’evento a cui la direzione della Camera vorrebbe ringraziare anche questa volta: ZABA, Ytres, PBZ, Generali osiguranje, Energy Pellets, Florian inc, Wam Adria, ABS Sisak, SC Metal Structures, Bank of Coins, Dialogo , Abel & Grenac & Ležaić, B Tec, Infobip e The Westin Hotel.

Nell’ambito della serata e’ stata organizzata la mostra delle eccellenze del Made in Italy, dalle macchine davanti il Museo, MASERATI, FIAT, ALFA ROMEO e DUCATI, design, moda e gioielli, DE’LONGHI, CALZEDONIA, CARPISA, LIU JO, MALALAN, ELI FRIULIA fino alle delizie gastronomiche – CAFFE’ VERGNANO, PPD CROATIA – CAMPARI, APEROL, PROSECCO, FERRERO e AGRIFOOD TOSCANA con i prodotti autoctoni arrivati direttamente dal cuore di toscana.

Conferenza InvestCro – ”Le raccomandazioni per una crescita più rapida”

Vi invitiamo alla quarta conferenza nell’ambito del progetto InvestCro – come arrivare agli investitori e il tema di questa conferenza è ”Le raccomandazioni per una crescita più rapida”. La Conferenza si terrà il giorno 4 dicembre 2019 presso l’Hotel Westin di Zagabria con inizio alle ore 10:00.

La conferenza sarà aperta con gli interventi di benvenuto di Vladimir Nišević, direttore di Poslovni dnevnik, Zdenko Adrović, direttore dell’Associazione bancaria croata, Mladen Fogec, presidente dell’Associazione degli investitori stranieri in Croazia, Darko Horvat, Ministero dell’economia, imprenditoria e artigianato della Repubblica Croazia e Kolinda Grabar – Kitarović, presidente della Repubblica Croazia.

Dopo i discorsi di benvenuto si terranno due presentazioni degli esperti e la tavola rotonda ”Un anno dopo – cosa è cambiato nel 2019”.

In seguito si terrà una tavola rotonda sulla percezione della Croazia oltre i confini alla quale parteciperanno S.E.  Ilan Mor, l’Ambasciatore di Israele, S.E. Hendrik Jan Voskamp, l’Ambasciatore dell’Olanda e S.E. W. Robert Kohorst, l’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America.

La registrazione alla quarta conferenza InvestCro – come arrivare agli investitori potete fare attraverso il seguente LINK

Sotto, in allegato potete vedere il programma completo della conferenza.

Ulteriori informazioni si possono ottenere via e-mail: konferencije@poslovni.hr o per telefono: 01/ 6326-064

Vi aspettiamo!

”La cultura del gusto: il menù italiano ideale”

Giovedì 21 novembre 2019, nell’ambito della quarta edizione della ”Settimana della cucina italiana nel mondo”, presso la Facoltà di Filosofia dell’Università di Fiume si è tenuta la presentazione dei lavori per il concorso ”La cultura del gusto: il menù italiano ideale”.

È stato un bellissimo evento di grande partecipazione dove sono state presentate le ricchezze della tradizionale cucina italiana regionale. Inolte, la conferenza del ing. Runco e la successiva  degustazione del gelato italiano hanno conquistato grande l’attenzione dei partecipanti tra i quali erano presenti tanti studenti.   

La Camera di commercio italo croata, in quanto partner dell’evento, ha premiato il miglior lavoro del concorso dando un importante contributo alla giornata e all’intera manifestazione.

”Settimana della cucina italiana nel mondo” arrivata anche a Zagabria

Ieri sera, nell’ambito della quarta edizione della ”SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA NEL MONDO” l’hotel Le Premier di Zagabria ha ospitato una cena firmata dallo chef Stefano Cosattini, che per questa occasione è stato aiutato dallo chef triestino Piero Di Turi.

L’evento è stato aperto dall’Ambasciatore d’Italia, S.E. Adriano Chiodi Cianfarani, che ha sottolineato l’importanza della manifestazione che ha lo scopo di promuovere la cucina italiana in giro per tutto il mondo. Inoltre, l’Ambasciatore ha spiegato che la cucina italiana rappresenta uno stile di vita, molto vicino alla Croazia e questo non riguarda soltanto la gastronomia, ma anche la cultura e l’economia.

La direttrice dell’agenzia ICE a Zagabria, Margherita Lo Greco ha salutato gli ospiti sottolinenado eccelenza italiana nel settore agroalimentare, importante anche per l’economia.

Il menu della cena è stato diviso in tre portate: il risotto alla milanese con pistacchio di Bronte e guancia di manzo, il controfiletto di vitello con pesto al basilico, patate e funghi e il mitico Babà al rhum.

La settimana della cucina italiana nel mondo

Abbiamo il grande piacere di annunciarVi la quarta ”SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA NEL MONDO” l’evento organizzato dal Consolato Generale d’Italia a Fiume e i partner che è in programma la settimana prossima dal 18 al 24 novembre 2019.

Nell’ambito della manifestazione Vi informiamo che giovedì 21 novembre 2019 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume si terrà la presentazione dei migliori lavori del concorso denominato ”La cultura del gusto: il menù italiano ideale” dove la CCIC, anch’essa partner dell’evento, premierà il vincitore del concorso.

Ingresso all’evento è libero.

28a Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero

Dal 26 al 29 ottobre nella regione di Veneto si è svolto l’appuntamento annuale della XXVIII Convention mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero.

La manifestazione organizzata dal Nuovo Centro Estero Veneto e da Assocamerestero, in collaborazione con le Camere di Commercio di Treviso-Belluno, di Venezia-Rovigo, di Padova e di Unioncamere.

Il Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, Giuseppe Conte ha riconosciuto l’importanza di questa manifestazione e attraverso un video si è rivolto ai rappresentanti delle CCIE ringraziandoli per la partecipazione al convegno e per il grande lavoro della rete delle CCIE che rappresentano un network prezioso e unico vicino alle imprese in Italia e nel mondo!

Altro importante l’intervento del ministro Stefano Patuanelli che durante l’Assemblea dei Presidenti delle CCIE ha sottolineato la vicinanza del Ministero dello Sviluppo Economico alle CCIE perché consapevole del grande lavoro svolto dalle stesse, ma che c’è ancora molto da fare. Il ministro Patuanelli ha aggiunto che tutti insieme (le imprese, il sistema camerale, i terittori e il Ministero) devono supportarsi per continuare su questa strada. Il ministro ha sottolineato che la cosa più importante in questo momento è la riforma e che bisogna finirla in tempi rapidi.

Durante la Convention si sono confrontati su diversi temi importanti per il loro lavoro: il digital business, blockchain, i progetti europei, il turismo, l’alternanza scuola-lavoro all’estero, i servizi innovativi per le imprese italiane ecc.

La mattina del lunedì 28 ottobre presso la Sala Borsa della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, si è svolto il Convegno con il titolo “Collaborazioni di business e network globali nuova frontiera di opportunità per l’internazionalizzazione di imprese e territori” un incontro dove i temi principali erano: le nuove forme di internazionalizzazione, la promozione dell’export italiano e l’evoluzione delle catene globali del valore. Al pomeriggio dello stesso giorno presso BHR Hotel di Treviso sono stati effettuati gli incontri one-to-one con più di 500 appuntamenti tra i 180 delegati delle CCIE e oltre 130 imprese italiane.

Il 29 ottobre è stata la giornata conclusiva della Convention di quest’anno. Al mattino a Venezia è stato svolto il seminario dedicato al turismo “Il Veneto turistico si apre ai mercati esteri”, incentrato sulle nuove azioni di finanziamento della Regione Veneto per la promozione turistica, mentre nel pomeriggio i delegati delle CCIE hanno raggiunto Padova per incontrare presso la sede di InfoCamere – la società delle Camere di Commercio italiane per l’innovazione digitale – i principali incubatori veneti di startup innovative.

L’italiano sul palcoscenico

Il giorno 25 ottobre presso Aula Magna della SMSI di Fiume nell’ambito delle ”Giornate della cultura italiana” manifestazione promossa dal Consolato Generale d’Italia a Fiume sono stati consegnati, i premi ai vincitori per il concorso letterario «L’italiano sul palcoscenico» dove la CCIC per il terzo anno consecutivo era il partner dell’evento.

Come l’anno scorso, anche quest’anno al concorso hanno partecipato gli alunni di quattro scuole medie superiori (Fiume, Pola, Buie e Rovigno). Caterina Napoletano della “Leonardo Da Vinci” di Buie è la vincitrice del concorso per quest’anno.

Oltre gli alunni e i mentori all’evento hanno preso parte anche il preside della SMSI di Fiume, Michele Scalembra, il Console generale d’Italia a Fiume, Paolo Palminteri, la preside della Business School di PAR di Fiume, Gordana Nikolić, il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione italiana, Marin Corva, l’assistente di Console generale, Ileana Jančić e il Segretario generale della Camera di commercio italo croata, Andrea Perkov che nel suo discorso ha sottolineato l’importanza della lingua e della cultura italiana nel mondo e che ha premiato i vincitori del concorso.